BarcellonaPress.it

Blog di informazione locale

Mish Mash 2017, ecco il what-where-why

Dopo aver presentato a grandi linee l’edizione del Mish Mash Festival del 2017 andiamo a scoprire tutti gli artisti che, con le loro installazioni, daranno un senso compiuto alla kermesse di quest’anno.

Alessio Ancillai è un artista romano che comporrà sul sito del Castello di Milazzo la sua opera d’arte usando tessuti, fili, fari, luci a led e ventilatori per far muovere i tessuti.

«Sarà un lavoro specifico con cui invadere lo spazio della ex cisterna – ha affermato Ancillai – passando da uno spazio all’altro mi ispiro alla forza pulsante creativa della scrittura, prendendo come riferimento la Scuola poetica siciliana di Federico II. La fortificazione del castello da parte di Riccardo da Lentini – con evidente riferimento al ciclo di costruzione del monumentale teatro dell’evento – durante l’epoca Federiciana comprendeva proprio il cortile e la sottostante cisterna per l’approvvigionamento dell’acqua».

Titolo dell’installazione di Alessio Ancillai è Forza di Soria, luce nell’acqua.

Del barcellonese Alessio Barchitta è l’opera «Errante eterotopico»: «La casa – ha affermato l’artista siciliano – è intesa come spazio vissuto nel quotidiano, è oggi, in parte, spodestata da alcuni modelli di comportamento: diventa primo bene ipotecabile, sempre più impersonale e provvisorio. La mia installazione – ha evidenziato Barchitta – fa parte di un progetto più ampio che pone una riflessione sul confine labile tra interno ed esterno, tra il precario e il permanente, ci parla dei luoghi e dei non-luoghi, della temporalità attuale e dei suoi protagonisti».

E si tratta – semmai ci bisogno di sottolinearlo – di un’astrazione interessante.

Esplorando le installazioni collettive, troviamo Inumani: dal press-kit di presentazione dell’evento si legge che «L’Inumano è l’uomo “umano troppo umano”, al centro di tutto, artefice, entità, ego-io pensante, vittima e carnefice degli altri e di se stesso. È l’uomo contemporaneo, che vive la sua epoca da padrone del suo tempo e ideatore delle macchine: quello che tutti vedono».

Centro pulsante dell’esibizione è lo spettacolo di musica e luci (il light-show reso celebre da gruppi come i Pink Floyd, per intenderci, che si terrà nella Cripta del Duomo Antico).

Per chiudere questa carrellata, non si può non citare il collettivo Flock, noto a Barcellona per essere stato anima di una manifestazione – Pozzo dei Goti in Arte che quest’anno non ha trovato posto nel cartellone estivo.

Alessio BarchittaCastello di MilazzoFederico IIMish Mash FestivalRiccardo da Lentini

amministratore • 31 luglio 2017


Previous Post

Next Post

Lascia un commento

Your email address will not be published / Required fields are marked *